Hellcyclopedia di Rinaldo Di Lorenzo
- Naia's books

- 23 giu 2023
- Tempo di lettura: 2 min
Primo manga italiano sull'inferno con disegni eccezionali. Un ottimo volume per uscire dalla mia comforfort zone.
Sinossi:
I fratelli Dixon sono due stimati esploratori che dediti alla ricerca della conoscenza mettono a rischio le proprie vite in sfide sempre più ardue. Durante una strana escursione, i due si ritrovano in una sanguinosa landa desolata, coronata da un inquietante monte sulfureo.
Che siano davvero giunti all’inferno? Ma quando Loyd colto dall’entusiasmo inizia a lanciarsi alla scoperta, suo fratello Byron si schiera con la loro diabolica nemesi, e l’avvento di poteri infernali non frena i due dall’inseguire i rispettivi ideali. Riuscirà Loyd nella titanica impresa di redigere un’enciclopedia sull’inferno? Inizia per lui un solitario viaggio, accompagnato solo dalla morte…!
Recensione:
Come al solito inizio assegnando il voto a caldo, 5 stelle sia per la trama che per le tavole.
Ho comprato questo volume all'Etnacomics sotto consiglio di un ragazzo presente allo stand di Upper Comics, la casa editrice che l'ha pubblicato.
Non avendo molta voglia di studiare avevo pensato di prendere una pausa leggendo qualche capitolo ma un'ora e mezza dopo mi sono ritrovata a svoltare l'ultima pagina, senza aver interrotto la lettura nemmeno un secondo.
Il primo appunto super positivo che ho da fare è il fatto che presenti delle soundtracks studiate ad hoc per immergerti al 100% nella lettura di questo volume autoconclusivo.
Sapevo fin da subito che mi sarebbe piaciuto, in quanto amo la divina commedia, ma non pensavo di apprezzarlo così tanto. Il mondo infernale e la figura di Lilith, personaggio che ho apprezzato molto, sono stati ben studiati e caratterizzati. Lilith rispecchia, infatti, le caratteristiche conosciute nella demologia e le si assegna un ruolo fondamentale come Regina degli Inferi.
Il protagonista, Lyod, si addentra nell'inferno proprio come fa Dante, e proprio come lui, ha una guida che lo accompagna, spesso dietro le quinte. Lyod è un esploratore, e questo è sottolineato da momenti esilaranti durante i quali egli si distrae, mettendosi in pericolo, pur di descrivere al meglio ciò che sta vivendo nell'enciclopedia alla quale sta lavorando. Avendo anche io un diario di viaggio, sono riuscita ad entrare ulteriormente nella storia, comprendendo quel bisogno quasi morboso di documentare costantemente ciò che si vede.
Come già anticipato, le tavole sono veramente bellissime e ho amato gli inserti esplicativi dei personaggi che mi hanno fatto pensare alle carte di Yugi-Oh, in quanto presentano il disegno del personaggio al centro e le sue abilità nel riquadro sottostante. La storia non si discosta mai dalla trama principale e i flashback, caratterizzati visivamente da uno sfondo nero, sono necessari per comprendere il presente. La pagina, inoltre, è strutturata rappresentando il primo piano di chi ricorda un evento.
Il finale, lascia senza parole e fa sì che la storia si concluda in maniera lineare, senza tralasciare nulla al caso.
Avendolo apprezzato così tanto, non posso fare a meno di consigliarlo, soprattutto agli amanti del genere, ma anche a chiunque cerchi qualcosa di originale da leggere.




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