TOP 3 BOOKS READ IN 2023
- Naia's books

- 4 gen 2024
- Tempo di lettura: 2 min
Anche quest'anno, come l'anno scorso, sono abbastanza soddisfatta delle mie letture, ho esplorato generi diversi e ho letto 43 libri. Premetto che tutti i libri nella classifica hanno ottenuto 5 stelle.
Il primo è senza dubbio e senza alcuna sorpresa Nevernight, mai dimenticare scritto da Jay Kristoff, scrittore che ha ottenuto il primo posto nella classifica dello scorso anno con la trilogia di Illuminae.
Nevernight è un libro estremamente originale che mi ha stregata con la sua protagonista e la scuola di assassini più intrigante che abbia mai conosciuto, vantando inoltre la presenza del non-umano più interessante della storia dei libri, Messer Cortese.
Originale non sono nella trama e nei personaggi, ma soprattutto nello stile di scrittura, presentando note a piè di pagine che ci permettono di immergerci al 100% nella storia, dando nozioni ulteriori e spiegando persino i modi di dire utilizzati dalla protagonista. Spesso sono proprio le note ad analizzare il passato di alcune famiglie potenti e del loro successivo declino, così da poter conoscere tutti i retroscena dei personaggi secondari.
Il secondo posto lo assegno a Our Dark Duet di Victoria Schwab, volume conclusivo della duologia dei mostri di Verity che mi ha spezzato il cuore in mille pezzi, mi ha fatta piangere di fronte a tutti, ma che non poteva terminare in maniera migliore.
Un fantasy romance con diversi colpi di scena, un'ambientazione magistrale e delle descrizioni dei personaggi che mi hanno fatta pendere dalla penna di questa scrittrice, come in qualsiasi altra opera della Schwab. D'altronde il primo volume aveva ottenuto il primo posto nel 2020, non avendo avuto alcun avversario degno del suo nome.
Il terzo e ultimo libro su questo podio è Kobane calling di Zerocalcare, è la prima volta che questo autore viene inserito in qualsiasi mia classifica, ma con questo lungo racconto, a tratti intimo, a tratti corale, sugli abitanti del Rojava e delle loro battaglie, è riuscito a suscitare diversi sentimenti: rabbia, tristezza, stupore e tanta vergogna.
Iniziato in quanto studentessa di lingua e cultura araba, sono stata toccata profondamente dalla tematica che viene descritta in maniera chiara, senza girarci intorno, condividendo momenti di grande unione, fino ad arrivare a scene di lutto che mi hanno segnata e credo ricorderò ancora per molto il dolore descritto.
Non è un fumetto leggero, parla di geografia, di politica, ma soprattutto di umanità.
Una menzione speciale, però, devo farla al mio scrittore preferito di sempre, Rick Riordan che ha creato il mio confort place, il campo mezzosangue, un posto dove necessito tornare almeno una volta l'anno. In questo 2023 l'ho fatto con La battaglia del labirinto, il quarto volume della saga che parla del Labirinto di Dedalo.
In questa rilettura ho colto parecchi dettagli che prima mi erano sfuggiti e che mi hanno permesso di apprezzare ulteriormente il testo.
In conclusione, quest'anno sono grata di aver letto dei libri che mi hanno colpita per diversi motivi e di aver raggiunto diversi obiettivi, non solo da lettrice ma anche da bookblogger, affrontando la mia timidezza e portando la mia passione su diverse piattaforme.

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